giovedì, 22 febbraio 2007
 Il mio è forse nella sua semplicità uno dei commenti più stringati e intelligenti, ora che tutti sono lì ad analizzarne le conseguenze..
A questo punto o si fa un rimpasto o che si torni a votare, allargare la maggioranza a qualche senatore dell'opposizione mi pare una presa in giro dell'elettorato che ha votato in un certo modo. Io spero per la prima opzione (vorrebbe dire riconsegnare il paese al centrodestra), per il bene del paese, ma è chiaro che con questi numeri si va poco lontano.
E non me la prenderei più d tanto nemmeno con i comunisti Turigliatto e Rossi, che in quanto facenti parte della maggioranza, sono coloro che fisicamente con la loro astensione hanno affondato il governo. Avrebbero dovuto mangiare merda, stando alla cinica logica del compromesso politico, e nonostante contrari votare a favore della mozione. Però non l'hanno fatto, coerentemente con ciò che affermavano in campagna elettorale, è forse questa una colpa tale da metterli al rogo ?
Prevedo tempi duri per loro, capri espiatori dei loro stessi dirigenti, la purga stalinista o impedirà loro di continuare a fare politica o li costringerà a riciclarsi da qualche altra parte.
Il Ministro degli Esteri D'Alema sapeva benissimo sin dall'inizio che non c'era una chiara politica unitaria in merito, non ha fatto bene i conti o voleva lui stesso che si arrivasse a questa crisi ?
Comunque cedere sulla politica estera mi apre una beffa in un paese come l'Italia che i problemi più grossi li al suo interno.
postato da: mircomonti alle ore 20:13 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, 18 febbraio 2007
Giusto e legittimo manifestare, è da difendere il diritto a farlo da ogni parte, da Rifondazione Comunista a Forza Nuova. Non esiste una presunta superiorità morale dei comunisti nei confronti dei fascisti, entrambi nella sostanza sono la stessa cosa.
Quanto al ruolo del Patto Atlantico meglio conosciuto come NATO penso che vada seriamente ridiscusso essendo cessati i presupposti per la quale è sorto, e valutare se limitare le sue funzioni alla sola difesa dei paesi membri. Non mi scandalizzo, e non nascondo di essere in parte concorde nelle ragioni che hanno portato ieri migliaia di persone protestare civilmente a Vicenza contro una certa politica internazionale.
Il fatto che lo si faccia contro una decisione (quello di allargare una base NATO già esistente) presa dallo stesso governo che si appoggia , dimostra che a sinistra esiste un pluralismo di idee che non per forza rappresenta un limite. Direi piuttosto che finchè non si esagera può essere  addirittura una risorsa, il segno che si possa discutere su visioni anche differenti, senza per questo abdicare dall'agire.
postato da: mircomonti alle ore 12:09 | Permalink | commenti
categoria: